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92. Il cortile di città

Il cortile di casa mia

mette tanta malinconia…

 

Ci sono gli alberi, le aiuole,

tutto il giorno ci piove il sole,

 

ci sono intorno nove portoni,

ci sono in alto cento balconi,

 

suona l’armonica il portinaio,

si direbbe un posto gaio…

 

Ma ecco arriva, che spavento!,

sua Maestà il Regolamento:

 

“Guai a voi se vi fate pescare:

in cortile è vietato giocare!”.

 

Dai balconi di quando in quando

i bimbi guardano sospirando:

 

così tristi, così seri,

mi sembrano tanti prigionieri.

 

Il gran cortile ha tre pini slanciati,

come i tre alberi dei pirati:

 

laggiù si potrebbe con coraggio

balzare gridando all’arrembaggio…

 

Ma il Regolamento non permette

né tre alberi né barchette.

Ci vorrebbe un 25 aprile,

per liberare il mio cortile!